Figurino Commemorativo




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Note Storiche: Alle ore 20,00 del 1°Agosto 1914, la Germania invade il Lussemburgo neutrale e contestualmente dichiara guerra all’Impero Russo. Il giorno successivo l’armata Tedesca invade Francia e Belgio, infine il 4 del corrente mese viene dichiarata guerra anche all’Inghilterra. Le aspettative Tedesche di una rapida vittoria, cominciano a venir meno dopo la battaglia della Marna dove Belgi e Anglo-Francesi con strenua resistenza costringono i Tedeschi a ripiegare ed assestarsi a nord dell’Aisne, per una linea di fortificazioni di circa 800 Km, era nata la guerra di logoramento nelle orribili trincee che si concluderà solo 11 novembre del 1918 quando l’esercito Tedesco non più in grado di combattere, firmerà l’armistizio alle ore 5:00. Si calcola che durante l’intero conflitto l’esercito Tedesco abbia subito circa 1.600.000 perdite.

Il Figurino rappresenta un Sottotenente del 13° reggimento d’Artiglieria a piedi durante i combattimenti del 1917. Molti ufficiali preferivano indossare la giubba a doppio petto con colletto floscio e ampi paramani arrotondati, la stessa aveva sul retro le falde unite e munite di spacco. Le mostrine erano nei colori distintivi e la giubba presentava la filettatura del colore rosso sul davanti, sui bordi del colletto e sui paramani. Il nostro artigliere indossa la barretta da combattimento, la croce da cavaliere e il nastrino della croce di ferro di seconda classe fissato sull’asola.

Scultura: Quando la SuperModel mi propose di scolpire un figurino che rappresentasse un artigliere tedesco della grande guerra rimasi sorpreso. L’idea di realizzare un personaggio sulla 1° guerra mondiale mi piacque subito. Quando successivamente venni reso edotto di non poter usare alcun pezzo commerciale come teste, mani e altro, rimasi sconfortato. Pensare di dover scolpire il pezzo dal nulla e con la testa a parte, gli arti staccati compreso le mani non mi rendeva facile il da farsi. Armato di buona volontà cominciai a modellare un manichino privo di testa e braccia con del Magic Sculps con l’intento di scolpire a parte gli arti e la testa. Ottenuta una base è stata ingrossata con vari strati di stucco per essere poi forata e rinforzata in ogni parte con dei perni di ferro. Testa e arti scolpiti a parte sono stati rinforzati anch’essi successivamente. Raggiunta una buona consistenza, i vari pezzi sono stati attaccati al corpo con una minima quantità di stucco, per essere poi rifiniti con lo stesso materiale. Mischiando della plastilina verde e marrone sono stati realizzati i particolari, questo per avere una visibilità maggiore durante la delicata fase della scultura. Per realizzare i vari componenti sono stati effettuati innumerevoli tentativi prima di riuscire ad ottenere un lavoro apprezzabile, in particolare la testa è stata realizzata dopo 4-5 tentativi. Alla fine del lavoro ho proceduto a staccare con le mani i vari componenti (testa, braccia e stivali) precedentemente attaccati e per i quali non è stato necessario intervenire con ulteriori ritocchi come invece sarebbe stato necessario se tagliati anche con un piccolo seghetto da orafo. Per finire ho proceduto a forare gli stivali, il busto, e la parte interna del colletto creando con una piccola fresa tonda un foro ampio abbastanza da ospitare un perno che veniva scolpito rispettivamente sui componenti staccati e che permettessero un montaggio facile e veloce del figurino. Si ringrazia la SuperModel per avermi messo a disposizione il bellissimo bracco tedesco e l’ambientazione.

La pittura del figurino è stata realizzata con colori acrilici Vallejo e Andrea adottando la mia consueta tecnica di pittura a trattini. Si tratta di una serie di linee rette verticali e orizzontali, linee curve circolari e allungate che intrecciate fra loro permettono di scurire o lumeggiare a piacimento diminuendo o aumentando l’intensità di colore. Io utilizzo di solito pennelli 000 oppure 0000 Winsor & Newton della serie cotman blu sintetici. In poche parole si parte da una tinta media del colore che si vuole realizzare aggiungendo una punta di colore chiaro, spesso il più chiaro utilizzato per la mescola iniziale, si effettuano delle linee piccolissime in direzione delle luci che si vogliono realizzare, non è obbligatorio realizzare una pittura con la luce che viene dall’alto, l’importante è il rispetto delle luci, cioè che ogni singolo pezzo del figurino abbia la stessa zona di luce e ombre. Aggiungendo colore sempre più chiaro si effettuano dei passaggi, circa 10-12 fino ad ottenere la massima luce desiderata avendo cura di tralasciare ogni passaggio lo spazio necessario a evidenziare il precedente tratteggio. A questo punto si effettuano dei tratteggi sulla parte opposta per creare le ombre aggiungendo una punta alla volta del colore scuro cominciando dal più scuro della mescola iniziale. Si effettuano circa 3-4 passaggi fino ad ottenere la tonalità desiderata avendo cura di scurire in modo molto evidente le parti maggiormente in ombra. A questo punto si torna a lavorare con la tinta base che ritocca eventuali sbavature fra lo scuro e il chiaro. I colori utilizzati per il figurino sono stati miscelati fra loro cercando un tono che mi permettesse di dare il giusto valore al soldatino, mentre il cagnolino e l’ambientazione sono state realizzate a piacere tenendo conto dell’immensa varietà di materiali e manti canini esistenti.